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Le Zone a Traffico Limitato (ZTL) sono diventate ormai una realtà quotidiana per chi guida in città. Se da un lato servono a migliorare la qualità dell’aria e la vivibilità dei centri urbani, dall’altro possono trasformarsi in una trappola per automobilisti distratti o poco informati.

Con l’arrivo del 2025 e l’entrata in vigore del nuovo Codice della Strada, le regole sulle multe ZTL sono cambiate, introducendo alcune novità significative, tra cui sanzioni più eque e una maggiore tolleranza per chi commette infrazioni leggere o involontarie. In questo articolo vedremo nel dettaglio quali sono gli importi aggiornati, come funzionano le nuove regole, quando è possibile fare ricorso e, soprattutto, come evitare di prendere multe inutili.

Indice

  1. Cosa sono le ZTL e come riconoscerle

  2. Gli importi delle multe ZTL nel 2025

  3. Procedure per il ricorso contro le multe ZTL

  4. Come evitare sanzioni inutili nelle ZTL

Cosa sono le ZTL e come riconoscerle

Una Zona a Traffico Limitato (ZTL) è un’area urbana in cui l’accesso e la circolazione dei veicoli sono soggetti a restrizioni temporanee o permanenti. L’obiettivo principale delle ZTL è migliorare la qualità dell’aria, ridurre il traffico veicolare e preservare le zone di particolare interesse storico o ambientale.

Le ZTL sono segnalate da appositi cartelli stradali posti agli ingressi delle zone interessate. Il segnale tipico presenta un cerchio bianco con bordo rosso e la dicitura “Zona a Traffico Limitato“. Sotto questo segnale, pannelli integrativi forniscono informazioni dettagliate sulle restrizioni, come gli orari di validità, le categorie di veicoli autorizzati e eventuali eccezioni. In alcune città, sono presenti pannelli elettronici che indicano in tempo reale lo stato della ZTL, mostrando se l’accesso è consentito o meno.

È essenziale prestare attenzione a questa segnaletica per evitare di accedere involontariamente a una ZTL senza autorizzazione, rischiando sanzioni.

Gli importi delle multe ZTL nel 2025

A partire dal 1° gennaio 2025, le sanzioni per l’accesso non autorizzato alle ZTL sono state aggiornate. Generalmente, l’importo delle multe varia da città a città, oscillando tra 80 e 350 euro.

C’è però da dire che il nuovo Codice della Strada, entrato in vigore a dicembre 2024, ha introdotto diverse modifiche riguardanti le zone a traffico limitato, con l’obiettivo di rendere più tolleranti le sanzioni per alcune infrazioni:

  • Se un automobilista commette più infrazioni, rilevate da telecamere senza contestazione immediata, nella stessa zona nell’arco di 24 ore, verrà applicata un’unica multa giornaliera.
  • È stata introdotta una franchigia del 10% sul tempo di permanenza. Se si dispone, ad esempio, di un permesso valido per 60 minuti, è possibile sforare di 6 minuti senza incorrere in sanzioni. Superata la soglia, scattano le normali sanzioni.
  • I rallentamenti e gli eventi straordinari (incidenti o lavori stradali, ad esempio) che causano un involontario superamento del tempo consentito in ZTL non saranno calcolati nella multa. Ciò vuol dire che non verrà applicata alcuna sanzione per eventi di questo tipo.
  • Le ZTL potrebbero essere istituite anche fuori dal centro urbano, in particolare vicino ai siti UNESCO. Saranno temporanee, con una durata di massimo 5 mesi, ed avranno l’obiettivo di proteggere aree sensibili dai flussi turistici.

Procedure per il ricorso contro le multe ZTL

Ricevere una multa per accesso non autorizzato a una ZTL può essere frustrante, soprattutto se si ritiene che la sanzione sia ingiusta o frutto di un errore. Fortunatamente, il sistema giuridico italiano prevede delle procedure che consentono ai cittadini di contestare tali sanzioni. È fondamentale conoscere i propri diritti e le modalità corrette per presentare un ricorso efficace.

Se si ritiene di aver ricevuto una multa ZTL ingiustamente, esistono due principali modalità di ricorso:

  1. Ricorso al Prefetto: deve essere presentato entro 60 giorni dalla notifica della multa. Il ricorso può essere inviato tramite raccomandata A/R o PEC al Prefetto della provincia in cui è stata commessa l’infrazione. È importante allegare tutta la documentazione pertinente che supporti le proprie ragioni, come fotografie, testimonianze o altri elementi probatori. Se il ricorso viene respinto, l’importo della sanzione può raddoppiare.
  2. Ricorso al Giudice di Pace: deve essere presentato entro 30 giorni dalla notifica e comporta il pagamento di un contributo unificato, il cui importo varia in base alla sanzione contestata. Anche in questo caso, è essenziale presentare prove concrete a sostegno della propria contestazione. In caso di esito negativo, oltre alla multa, potrebbero essere addebitate le spese processuali.

Prima di procedere con un ricorso, è consigliabile valutare attentamente la fondatezza delle proprie motivazioni e considerare i costi associati. Consultare un legale esperto in materia può aumentare le possibilità di successo del ricorso.

Come evitare sanzioni inutili nelle ZTL

Navigare attraverso le città italiane senza incorrere in sanzioni per accesso non autorizzato alle ZTL richiede una combinazione di preparazione, attenzione e utilizzo di strumenti adeguati. Essere proattivi nell’informarsi e nell’adottare misure preventive può fare la differenza tra un viaggio senza intoppi e una multa inaspettata.

Per prevenire multe nelle ZTL, è consigliabile:

  • Informarsi sulle regole locali: ogni città ha regolamenti specifici riguardanti le ZTL. Consultare i siti web ufficiali dei comuni per conoscere orari, permessi e restrizioni. Ad esempio, il Comune di Roma fornisce dettagliate informazioni sulle ZTL attive, gli orari e le categorie di veicoli autorizzati.

  • Prestare attenzione alla segnaletica: le ZTL sono segnalate con cartelli specifici, spesso accompagnati da pannelli luminosi che indicano se il varco è attivo o meno. Assicurarsi di comprendere e rispettare queste indicazioni per evitare sanzioni.

  • Utilizzare applicazioni e servizi online: molti comuni offrono app e servizi online per verificare in tempo reale lo stato delle ZTL e pianificare percorsi alternativi. Ad esempio, alcune applicazioni avvisano quando ci si avvicina a una ZTL, indicando la posizione esatta delle telecamere e gli orari di accesso consentito.

  • Richiedere permessi temporanei se necessario: in alcune circostanze, come per soggiorni in hotel situati all’interno di una ZTL, è possibile ottenere permessi temporanei per l’accesso. È consigliabile contattare in anticipo la struttura ricettiva o l’ente competente per organizzare il permesso.

  • Verificare le esenzioni applicabili: Alcuni veicoli, come quelli elettrici o ibridi, potrebbero beneficiare di esenzioni o agevolazioni per l’accesso alle ZTL. Informarsi presso il comune di interesse per conoscere eventuali agevolazioni disponibili.

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