Normativa

Neopatentati: Limiti di Velocità e Sanzioni Aggiornate al 2025

Neopatentati: Limiti di Velocità e Sanzioni Aggiornate al 2025

Trova l'officina PuntoPRO più vicina » I primi anni di guida mettono alla prova attenzione, prudenza e capacità di valutazione del rischio. Per questo la normativa italiana prevede restrizioni specifiche per chi ha conseguito la patente da poco. Tra queste, i limiti di velocità rappresentano la regola più fraintesa: molti neopatentati confondono le soglie valide in autostrada con quelle extraurbane, rischiando multe salate o persino la sospensione del documento. In questa guida trovi numeri chiari, esempi reali e le sanzioni aggiornate al 2025. Ti aiuteranno a evitare errori comuni e a muoverti in sicurezza, anche in viaggio o nei tragitti quotidiani. Se hai dubbi sulle condizioni del tuo veicolo, puoi sempre rivolgerti a un’officina PuntoPRO per una verifica completa prima di affrontare lunghi percorsi. 1. Limiti di velocità per neopatentati nel 2025 La normativa italiana (art. 117 Codice della Strada) stabilisce limiti specifici per chi ha conseguito la patente B da meno di tre anni. Limiti validi nel 2025 100 km/h in autostrada 90 km/h sulle strade extraurbane principali Gli altri limiti (urbani a 50 km/h ed extraurbani secondarie a 90 km/h) restano invariati, quindi non cambiano rispetto agli automobilisti esperti. 2. Quanto dura il regime dei limiti speciali La durata è fissata a 36 mesi dal giorno in cui ottieni la patente B. Cosa significa in pratica Se hai preso la patente il 10 gennaio 2025, i limiti speciali scadono il 10 gennaio 2028. L’obbligo resta anche in caso di rinnovo anticipato, smarrimento o duplicato. Se prendi una nuova categoria (A2, A, C, ecc.), non ricomincia da zero: il conteggio resta legato alla prima patente. 3. Sanzioni previste...

Guida all’Utilizzo del Cellulare al Volante: Cosa Cambia con il Codice della Strada 2025

Guida all’Utilizzo del Cellulare al Volante: Cosa Cambia con il Codice della Strada 2025

Trova l'officina PuntoPRO più vicina » Guidare con lo smartphone in mano è diventato un gesto quasi automatico. Una notifica, un messaggio veloce, una storia sui social. Bastano pochi secondi di distrazione per non vedere un pedone sulle strisce o l’auto davanti che frena all’improvviso. Con il nuovo Codice della Strada, in vigore dal 2025, l’uso del telefono al volante è tra i comportamenti più colpiti da multe e sospensione della patente. Le sanzioni sono più pesanti e scattano più rapidamente, soprattutto in caso di recidiva. In questa guida vediamo cosa prevede oggi la legge, quali rischi corri davvero e come organizzarti – come automobilista o come flotta – per evitare sanzioni e incidenti. Troverai anche consigli pratici su accessori, abitudini e controlli in officina. Come il telefono ti distrae mentre guidi Usare lo smartphone al volante non è solo una violazione “formale”. Ha effetti immediati sul modo in cui guidi e su come reagisci agli imprevisti. La distrazione è tra le principali cause di incidente in Italia e pesa in modo importante sulle statistiche di sicurezza stradale. In molti sinistri la presenza del telefono è un fattore determinante, anche quando non viene dichiarato. Basta pensare alle frenate in ritardo o ai tamponamenti in colonna. Sanzioni, sospensioni e costi per automobilisti e flotte Con le nuove regole, le cifre sono diventate importanti, soprattutto per chi commette la stessa violazione più volte. Oggi, se vieni fermato mentre usi il telefono in modo scorretto, puoi aspettarti: Prima violazione con smartphone in mano alla guida Sanzione amministrativa indicativamente tra 250 e 1.000 €. Decurtazione di 5 punti patente. Possibile sospensione della patente...

Test Antidroga per i Conducenti: Cosa Dice il Nuovo Codice della Strada

Con l’entrata in vigore del nuovo Codice della Strada nel dicembre 2024, sono state introdotte nuove e importanti modifiche, che interessano da vicino tutti i conducenti, nello specifico per contrastare la guida sotto l’effetto di droghe, una delle cause più gravi di incidenti stradali. L’introduzione del test salivare immediato, l’inasprimento delle sanzioni e l’estensione delle misure cautelari, rappresentano un cambiamento radicale nel sistema di controllo e prevenzione. Inoltre, si rafforza l’attenzione verso l’uso di farmaci che possono influenzare le capacità psicofisiche di chi si mette al volante. In questo articolo, analizziamo in modo dettagliato cosa prevede oggi il Codice della Strada sui test antidroga per i conducenti, come avvengono i controlli, quali sono le sanzioni previste e cosa devono sapere anche coloro che assumono farmaci regolarmente. Indice Cosa è cambiato: test salivare e sanzioni Sanzioni e misure cautelari Controlli e procedure di accertamento Farmaci e guida: attenzione alle nuove norme Cosa è cambiato: test salivare e sanzioni Con la riforma del Codice della Strada, il legislatore ha introdotto una serie di modifiche mirate a rendere più rapidi, semplici ed efficaci i controlli antidroga. In particolare, il cambiamento più rilevante riguarda l’utilizzo del test salivare su strada come strumento di screening preliminare. Test Salivare: come funziona Il nuovo test salivare può essere effettuato direttamente dagli agenti della polizia stradale o municipale durante i controlli, anche senza che il conducente dia segni evidenti di alterazione. Basta una semplice raccolta di saliva tramite un tampone orale per rilevare la presenza di sostanze come: cannabis (THC) cocaina oppiacei anfetamine metanfetamine Il grande vantaggio è la tempestività: in pochi minuti si può ottenere un...

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