patente auto scaduta

La tua patente è già scaduta e non sai da dove cominciare? Può capitare, dopo tanti anni, di dimenticarsi il termine entro il quale è necessario rinnovare la patente di guida e di accorgersene improvvisamente o, nel peggiore dei casi, nel corso di un controllo stradale. Cosa fare allora? Da dove iniziare? Ecco tutte le risposte di cui hai bisogno sul rinnovo della patente scaduta!

Ogni quanto va rinnovata la patente di guida?

Il lasso di tempo fra un rinnovo e l’altro della patente B (quella necessaria per la guida delle normali autovetture)  è stabilito dalla legge e cambia a seconda dell’età del conducente:

  • Fino ai 50 anni la patente è valida per 10 anni.
  • Fra i 51 ed i 70 è valida per 5 anni.
  • Fra i 71 e gli 80 anni è valida per 3 anni.
  • Dopo gli 80 anni la patente va rinnovata ogni 2 anni.

Per non incorrere in sanzioni ed altre situazioni spiacevoli, è bene ricordarsi di controllare ogni tanto la scadenza della propria licenza di guida, consultabile sul documento stesso.

Qualora foste sorpresi a guidare con la patente scaduta, è bene ricordare che la patente verrebbe ritirata e voi sareste condannati a pagare una multa il cui ammontare può variare dai 160 ai 644 euro, senza considerare il fatto che, se foste coinvolti in un incidente, la compagnia assicurativa potrebbe non coprire i danni.

Come procedere al rinnovo della patente scaduta?

Partendo dal fatto che l’ideale sarebbe effettuare il rinnovo della patente prima che quest’ultima scada (può essere rinnovata già da 4 mesi prima della scadenza), qualora ci accorgessimo della scadenza avvenuta, avremmo varie possibilità:

  • Recarci agli uffici della Motorizzazione Civile.
  • Recarci alla nostra ASL di appartenenza.
  • Recarci in un’agenzia di pratiche auto o in una scuola guida.

Ovunque andremo, saremo sottoposti ad una visita medica che attesterà o meno la nostra idoneità alla conduzione dei veicoli:

  • Verremo sottoposti ad un esame optometrico atto a verificare l’integrità della nostra vista.
  • Verranno verificate eventuali prescrizioni mediche, come l’uso di lenti alla guida.
  • Il medico verificherà se siamo in possesso di tutti i requisiti psicofisici indispensabili per una guida sicura.

rinnovo patente scaduta visita medica

Documenti necessari per il rinnovo

Sia che decidessimo di recarci al ASL o agli uffici della Motorizzazione Civile, dovremo portare con noi i seguenti documenti:

  • Carta d’identità
  • Codice fiscale
  • Patente scaduta
  • Foto tessera
  • Ricevuta di versamento al Ministero dei Trasporti
  • Ricevuta di versamento alla Motorizzazione Civile

Questi ultimi due bollettini sono già precompilati e disponibili in tutti gli uffici postali.

Se invece decidessimo di recarci ad una scuola guida o ad un’agenzia di pratiche auto, a disbrigare i vari iter burocratici ci penserebbero queste ultime, compreso il pagamento dei bollettini alla posta.

Naturalmente il rinnovo della patente scaduta fatto in un’agenzia o in una scuola guida ha un costo pìù alto, ma l’automobilista risparmierà sicuramente in termini di tempo (negli altri casi infatti bisognerà prendere apputamento per la visita medica (con tempi di attesa piuttosto lunghi), e poi ripresentarsi con tutti i documenti, comprese le ricevute di pagamento.

Risulta inoltre importante ricordare che questo iter appena esposto vale solo per le patenti di guida scadute da meno di 3 anni: in caso contrario, oltre che alla visita, il guidatore dovrà sottoporsi di nuovo sia all’esame teorico che a quello pratico, con tutto ciò che ne consegue, in termini di tempo e di costi.

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